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Fenix Group, l'azienda dietro la tecnologia Endospheres®
La tendenza dell’estate 2025 non ha bisogno di contouring aggressivi né di fondotinta che promettono finiture matte da 12 ore. Il nuovo lusso si chiama effetto seconda pelle. Significa pelle reale, sana, luminosa e vissuta. Ma vissuta bene.
Basta un colpo d’occhio alle passerelle primavera-estate per accorgersi che il nuovo diktat è: less coverage, more glow. Un’epidermide che riflette la luce con naturalezza, senza sembrare lucida o sovraccarica. Un’idea di bellezza che parte dalla salute cutanea e arriva dritta all’autostima.

Nel gergo 2025, glow non è solo un aggettivo estetico: è uno stile di vita. Significa pelle che funziona, che si autoregola, che reagisce agli stimoli senza implodere. Ed è una tendenza trasversale che tocca skincare, make-up e trattamenti corpo.
Gli italiani stanno abbandonando i prodotti coprenti per abbracciare routine leggere ma mirate. Il risultato? Un viso più fresco, un corpo più tonico, una pelle che non ha bisogno di filtri per sentirsi bella.

Accanto a sieri leggeri e texture impalpabili, si affermano i trattamenti corpo soft, ovvero tecnologie non invasive, rispettose della fisiologia cutanea ma altamente efficaci.
Il segreto sta nella stimolazione: non aggressiva, ma continua. Non shockante, ma costante. Per ottenere risultati duraturi senza stressare la pelle.
Ed è qui che entra in gioco la vera star dell’estate: Endospheres.

Endospheres è un trattamento corpo (e viso) che lavora attraverso un manipolo dotato di 55 sfere rotanti. La loro azione crea una Microvibrazione Compressiva che stimola i tessuti in profondità.
Il risultato? Pelle:
La bellezza di Endospheres è proprio questa: non copre, non maschera, non riempie. Ma restituisce alla pelle la sua energia naturale. Ed è perfettamente compatibile con la filosofia glow seconda pelle che sta spopolando anche tra celebrity e beauty editor.

In un mondo beauty ancora dominato da promesse miracolose e trattamenti drastici, scegliere un trattamento soft ma potente è un atto radicale.
Significa accettare che la pelle abbia texture, che non debba essere sempre photoshoppata, che si possa brillare senza scintillare.
L’effetto seconda pelle non è finzione. È il risultato di una routine consapevole, di prodotti smart, di trattamenti come Endospheres che lavorano con la pelle e non contro.
Nel giugno 2025, l’unico filtro che serve è la luce giusta. E magari un appuntamento in cabina.